Legale Regeni è al centro di questo approfondimento, che ricostruisce i fatti e il contesto con taglio giornalistico e linguaggio naturale.

Durante un evento tenutosi in Senato, l'avvocata Alessandra Ballerini ha espresso forti critiche nei confronti del governo italiano riguardo alle ingiustizie subite da Giulio Regeni, il ricercatore italiano brutalmente assassinato in Egitto nel 2016. La Ballerini ha sottolineato la necessità di una maggiore attenzione e impegno da parte delle istituzioni italiane per garantire giustizia e verità in questo caso emblematico.
Nel suo intervento, l'avvocata ha evidenziato che in Italia esiste una chiara separazione dei poteri, un principio fondamentale che, a suo avviso, è assente in Egitto. Questo aspetto è cruciale per comprendere le difficoltà nel perseguire la verità sulla morte di Regeni e per affrontare le violazioni dei diritti umani nel paese nordafricano.
La Corte costituzionale italiana ha recentemente ribadito l'inviolabilità del diritto alla verità, un principio che Ballerini ha richiamato per sottolineare l'importanza di non dimenticare il caso di Giulio. "L'Egitto non è un paese sicuro", ha affermato, evidenziando che ogni giorno tre persone su quattro nel paese subiscono violenze simili a quelle che hanno portato alla morte del giovane ricercatore.
Le parole dell'avvocata Ballerini rappresentano un appello a non abbassare la guardia e a continuare a lottare per la giustizia, non solo per Giulio Regeni, ma per tutti coloro che subiscono ingiustizie e violenze in Egitto e nel mondo.
Fonte: ansa.it
